Le carte da progettazione sono uno strumento eccellente nella cassetta degli attrezzi di un game designer. In Olanda hanno sviluppato Game Seeds, un sistema di carte per progettazione dall’approccio originale e innovativo.
P.B. Winterbottom, goloso di torte, è salutato dalla critica come il nuovo Braid. Ecco come riesce a innovare costruendo sulle intuizioni dei predecessori.
Strumenti, artefatti, medium. Ma i giochi sono davvero in grado di stimolare comportamenti violenti o non desiderabili? E perché i migliori soldati sono spesso videogiocatori?
Dante’s Inferno, Bayonetta e God of War III. Tre beat’em up che segneranno, nel bene e nel male, il primo quarto del nuovo anno. Dalla prova su strada delle tre demo, ecco cosa dobbiamo aspettarci.
Mechanic is the message. Attraverso l’esperienza della fine della vita di un uomo, si riflette su come i giochi possano diventare uno strumento narrativo potente ed efficace. Molto più dei media non interattivi.
Il bambolotto arriva sullo schermo, e solleva questioni etiche sul ruolo del gioco nella definizione di genere. Come può cambiare la bambola nell’era digitale? Probabilmente non come hanno pensato i designer di Baby and Me.
Critical Play: Radical Game design è il nuovo lavoro di Mary Flanagan, che esplora il mondo dei giochi e quello dell’arte per comprendere come il mezzo ludico possa essere usato per la critica politica e sociale