Ovunque

scritto da Federico Fasce25 febbraio 2010

Jesse Schell

Jesse Schell è un professore della Carnegie Mellon university, allievo del compianto Randy Pausch. Jesse si occupa di game design partendo dal punto di vista dell’interazione uomo–macchina ed è senza dubbio una persona capace di guardare al futuro e di leggere e interpretare i segnali che già oggi compaiono nel nostro rapporto quotidiano con le tecnologie.
Nel video a fianco Jesse racconta, allo scorso DICE, della sua visione del mondo dei giochi e di come una serie di fenomeni insapettati, tra i quali il grandissimo successo di Wii, l’esplosione dei social game su Facebook e del meccanismo degli achievements non siano altro che le fondamenta di un futuro nel quale i giochi occuperanno un posto di rilievo nelle attività quotidiane delle persone.
Tramite tra il mondo sensibile e il cerchio magico saranno i sensori, che oggi cominciano ad affacciarsi nelle produzioni più lungimiranti. Gli scenari dipinti da Schell sono insieme affascinanti e inquietanti, ma di sicuro dimostrano come il concetto di pervasive game sia meno campato in aria di quel che si può credere. Buona visione.

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