Qualche giorno fa vi avevo parlato dell’assurda iniziativa di un gruppo di genitori tedesco che, sulla scia della mai troppo deprecata equazione videogame= violenza, avevano invitato le persone a gettare i propri videogame in un apposito contenitore, mettendo in palio una maglietta(!) per un fortunato estratto.
Come è andata la manifestazione? A giudicare dalle immagini che qualcuno ha scattato durante la manifestazione, non sembra troppo bene. L’enorme container decorato messo a disposizione è rimasto tristemente quasi vuoto. Solo tre giochi sono stati gettati; uno non è identificabile, mentre gli altri due sono una copia di GTA per PS2 e un pezzo di antiquariato come Small Soldiers per Gameboy.

Fa piacere vedere che la spinta reazionaria contro il medium ludico derivi in realtà da una minoranza. La quale però ha ancora troppo spazio sui media, troppo spesso proni a del sensazionalismo da operetta. Sarebbe meglio cominciare a parlare di giochi in modo diverso, evitando così figuracce di questo calibro.
